Patologie del Piede e Ausili Ortopedici

Lo scheletro del piede è formato da 26 ossa che si articolano tra loro formando l’arco plantare. Le ossa del piede vengono distinti in tre gruppi ovvero il tarso, il metatarso e le falangi. E’ questo tipo di disposizione ad arco delle ossa che permette al piede di sostenere il peso di tutto il corpo.
Il piede può essere afflitto da numerose piccole patologie che spesso possono essere risolte con ausili ortopedici in silicone.

Osa-piedi

L’alluce valgo è una delle più comuni affezioni che colpisce moltissime persone, in particolare le donne. Rappresenta una deformità del dito grosso del piede, che appare deviato verso le altre dita, con una contemporanea sporgenza del primo osso metatarsale. Spesso si associa al piede piatto, che si presenta quando un’incurvatura fisiologica dell’arco plantare si appiana, per cui l’intera superficie plantare si appoggia sul terreno. L’associazione delle due patologie viene definita come piede piatto valgo.
Le cause che portano allo sviluppo dell’alluce valgo sono: una certa tendenza familiare a trasmettere il disturbo, una predisposizione costituzionale dovuta al rilassamento dei legamenti, l’obesità, i lavori pesanti sotto sforzo e l’impiego prolungato di calzature non idonee con tacco alto, punta troppo stretta o di scarpe non sostenute.
Il fenomeno si sviluppa nel corso degli anni, in un primo momento, anche per gli sforzi, l’articolazione dell’alluce inizia a gonfiarsi scatenando dolorose infiammazioni che, con il trascorrere del tempo, possono originare l’antiesterica deviazione dell’alluce che può portare ad un’ulteriore deviazione della altre dita. L’alluce deviato si angola alla base e viene irritato dalla continua azione traumatizzante delle scarpe. Si formano quindi borsiti ed igromi ovvero cisti gelatinose che possono infettarsi e dolere. E’ fondamentale iniziare precocemente la correzione di questa patologia e per farlo, in modo adeguato, si potrà ricorre a trattamenti conservativi come gli ausili ortopedici in silicone, i plantari correttivi e le calzature idonee. Perfetti per intervenire su una leggera malformazione sono i divaricatori in silicone medicale, veri spaziatori per separare l’alluce dal secondo dito e, al contempo, evitare il suo sfregamento contro la scarpa. Possono essere indossati sia di giorno che di notte, in quest’ultimo caso sono suggeribili i modelli dotati di una guaina tubolare elastica per evitare di perderli durante i movimenti notturni inconsci.

Un’altra patologia a carico dei piedi è il dito a martello. Rappresenta una deformazione che, abitualmente, colpisce il secondo dito del piede le cui falangi mediane e distale appaiono curvate verso il basso di circa 90 gradi arrivando a creare un angolo retto. Le cause del dito a martello sono le malformazioni congenite, un dissesto muscolo-tendineo che porta alla flessione del dito, i traumi, le malattie reumatiche e nervose, un dito molto lungo, l’ ereditarietà e le scarpe inadeguate troppo strette tanto da costringere il dito a piegarsi nella calzatura durante la camminata. Per attenuare i dolori, dovuti a questa deformazione, si possono impiegare dei cuscini in silicone. Questo ausilio va posizionato sotto le dita del piede e grazie ad un anello rinforzato, di cui sono dotati, fissato ad un dito per evitare spostamenti.

Un’altra malformazione dolorosa è la metatarsalgia. Si manifesta con dolori alle ossa metatarsali che si trovano tra le ossa del tarso e quelle delle falangi e, spesso, con callosità plantari in prossimità dei metatarsi centrali. La metatarsalgia è causata da squilibri di carico legati ad anomalie della lunghezza, della posizione o della motilità dei raggi metatarsali oppure da artrite reumatoide, da diabete, da artrite settica, da patologie a carico dei nervi del piede, oltre che da un eccesso di attività, dall’uso di scarpe strette in punta e con tacco molto alto Si manifesta con dolore durante l’andatura e nei momenti di dolore eccessivo diventa impossibile camminare. Per attenuare i dolori vengono in aiuto delle solette o dei plantari ammortizzati in silicone. Questi ausili proteggeranno il piede dagli impatti che si ricevono durante la deambulazione.

Altra patologia del piede alquanto comune sono i calli detti anche duroni. Sono un notevole ispessimento dello strato corneo determinato da una continua pressione su una zona circoscritta di cute che riveste un piano osseo. I calli traggono la loro origine da malformazioni congenite delle dita, per cui da queste, per esempio, si sovrappongono; da un’insufficienza convessità del metatarso; dall’indossare scarpe eccessivamente strette tanto da comprimere aeree esposte a particolare attrito e dal camminare in modo scorretto. Per poterli curare sarà importante adottare alcune precauzione ovvero portare scarpe ortopediche con la finalità di correggere la convessità del metatarso, indossare calzature comode che non comprimano le dita, abituarsi a camminare in modo appropriato ed indossare anelli, cappucci o cuscinetti in silicone per proteggere le dita. Con questi ausili ortopedici si otterrà un immediato sollievo dal dolore, si allevierà sia la pressione che l’attrito delle dita e si otterrà un’ottima prevenzione della loro formazione.

Da annoverare tra le patologie dei piedi anche le dita accavallate. In questo caso,i tendini e le articolazioni si deformano causando un incrociarsi innaturali delle dita. Per trovare sollievo a questa fastidiosa e dolorosa disfunzione, si dovranno indossare scarpe che si adattino in modo naturale alla forma del piede e con tacchi bassi e fare ricorso ad ausili ortopedici in silicone in grado di creare spazio tra le dita. Questi sostegni permetteranno di riallineare le dita, di evitare che si tocchino tra loro, di fargli ritrovare la loro naturale posizione. Inoltre, hanno anche la funzione di correggere sia l’equilibrio che la distribuzione del peso del corpo sulle dita dei piedi. Consigliabile utilizzare questi ausili sia con le scarpe che a piedi nudi.

Un’altra disfunzione del piede, piuttosto dolorosa, è la tallodinia ovvero un’infiammazione a carico del tallone. Le motivazione che la generano sono molte, tuttavia le più comuni risultano essere l’uso di scarpe con tacchi alti, una postura scorretta, un sovraccarico sia di lavoro che da sport, malattie reumatiche, borsite, obesità e traumi. Si manifesta con un dolore acuto nella zona del tallone e del calcagno. Una buona terapia di mantenimento della tallodinia è quella di adottare talloniere in silicone. Questi dispositivi ortopedici avranno la funzione di diminuire il carico al tallone ed alla caviglia e, quindi,di attenuare il dolore e prevenire il peggioramento della malattia.

Gli ausili ortopedici in silicone sono confortevole, igienici e traspiranti. Rappresentano, senz’ombra di dubbio, un valido aiuto per attenuare e, spesso, rallentare e risolvere queste patologie ed i relativi sintomi, a condizione che vengano consigliati da figure professionali quali medici ortopedici, podologici, e fisioterapisti.

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