Fitoterapia per la cura delle infiammazioni articolari.

Le strutture osteo-articolari intese come osso, tendine e legamenti posso infiammarsi se sottoposte a cambiamenti climatici, intensa e prolungata attività sportiva, obesità e sovrappeso, sedentarietà, stress meccanico, malattie specifiche (come ad esempio squilibri ormonali), traumi. Poiché l’articolazione è ricca anche di terminazione nervose, una lesione di solito è segnalata da dolore. Tale manifestazione dolorosa può essere di diversa natura:

-Distorsioni e lussazioni. i capi ossei si allontanano e tutte le strutture circostanti vengono violentemente stirate, se temporaneo si tratta di distorsione, se permanente si tratta di lussazione.

-L’artrosi e l’usura del tempo. Con l’avanzare dell’età le strutture dell’articolazione possono deteriorarsi progressivamente, con dolore e limitazione del movimento: di solito si alternano periodi di relativo benessere e periodi in cui il dolore si fa più intenso. Questa degenerazione denominata artrosi, può colpire schiena, anca, ginocchio, spalla, caviglia, piede e più raramente il polso e le mani.

-Artrite reumatoide. E’ una malattia autoimmune che coinvolge tutto l’apparato osteoarticolare, molto dolorosa.

-Malattie reumatiche. Interessano l’apparato locomotore e possono essere distinte in:
malattie reumatiche intra-articolari se riguardano cartilagine, membrana sinoviale, capsula sinoviale ed extra-articolari se coinvolgono tendini, legamenti e fasci muscolari.

Tali patologie posso essere trattate con antinfiammatori di tipo non stereoideo o terapie farmacologiche adeguate dopo un attento esame medico. Un supporto a tale terapie può essere l’integrazione di fitoterapici.
La fitoterapia prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere. I rimedi naturali possono rappresentare un’ alternativa o un complemento alle terapie classiche per tenere sotto controllo i disturbi osteoarticolari.

fitoterapia

harpagophytum procumbens
Conosciuta come artiglio del diavolo, è un’erba perenne africana tipica degli ambienti aridi. della pianta viene utilizzata la radice come antidolorifico e antinfiammatorio. L’arpagofito trova quindi valida applicazione in artriti, artrosi, reumatismi, mal di schiena, tendiniti, sciatica, dolori articolari di tipo autoimmune come l’artrite reumatoide e psoriasica, sembra che l’artiglio del diavolo imiti l’azione dei fans bloccando la cascata dell’acido arachidonico in commercio, l’arpagofito si ritrova sotto forma di compresse, capsule, tinture madri, nonché in taglio tisana, per preparare decotti.

Spirea ulmaria
Contiene acido acetil salicilico, è un’aspirina naturale che mobilitando i liquidi può essere usata nell’artrite e dolori osteoarticolari in genere.

Uncaria
I preparati a base di uncaria hanno una forte attività antinfiammatoria e immunostimolante aspecifica perché l’uncaria contiene alcaloidi tetraciclici e pentaciclici. questi ultimi sono molto importanti perché responsabili dell’azione immunostimolante ed antinfiammatoria della pianta. polifenoli, flavonoidi, glicosidi dell’acido quinovico. essi sono impiegati nella profilassi e nel trattamento di malattie da raffreddamento, e qualora occorre rinforzare il sistema immunitario. La loro attività antinfiammatoria è utile nel trattamento di reumatismi e artrosi.

Bromelina o gambo d’ananas.
Potente antiedemigeno utilizzato come drenante in caso di dolori associati a versamento di liquidi.

Arnica
Nota fin dall’antichità si utilizza sotto forma di gel, creme o pomate per uso esterno e come compresse o granuli omeopatici per uso interno. ha proprietà antinfiammatoria e antiedemigena.

Boswellia serrata
Un antinfiammatorio naturale specifico contro i dolori ostearticolari. gli acidi boswellici inibiscono la produzione di metallopreteinase-3 responsabili della degradazione della cartilagine, facendo di questo principio attivo naturale l’antinfiammatorio di riferimento nell’osteoartrosi

Cartilagine di squalo.
Inibisce la formazione di nuovi vasi e capillari per cui è indicato in caso di infiammazione, inoltre essendo ricco di proteine mucopolissacaridi favorisce l’integrità del tessuto connettivo.

Glucosamina solfato e condroitina solfato.
Noti precursori del tessuto connettivo che forma la cartilagine indicato nelle articolazioni logorate.

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