Patologie 8: caviglia e piede

Quali sono le patologie più comuni trattate da osteopati o fisioterapisti?

Patologie della caviglia e del piede:

Artrosi
Con questo termine si indica una degenerazione o alterazione delle cartilagini articolari e di conseguenza una modificazione della fisiologia tra le articolazioni interessate. Essendo un processo degenerativo colpisce per lo piu’ soggetti in eta’ matura o coloro i quali abbiano subito forti traumi o fratture. La sintomatologia e’ locoregionale caratterizzata da dolore che si rivela piu’ intenso al mattino e alla sera normalmente migliora con il movimento.

Crolli della volta plantare
Il perpetuarsi di tale condizione determina a lungo andare la degenerazione di tali strutture, in particolare del tendine del muscolo tibiale posteriore deputato a sostenere la volta e dell’articolazione astragalo scafoidea. Il trattamento iniziale e’ sempre conservativo. In questo caso l’uso di un plantare con sostegno dell’arco longitudinale interno, che si opponga alla caduta della volta, aiuta il terapista a far assumere al piede passivamente una morfologia normale. In tal modo il piede viene sgravato dalle tensioni eccessive che vengono a crearsi sui tendini e sulle articolazioni mediali, arrestando cosi’ l’evoluzione artrosica dello scheletro e la degenerazione dei muscoli e dei legamenti.

Distorsioni
La distorsione alla caviglia è il più frequente trauma muscolo-scheletrico dell arto inferiore. In Italia si stimano circa 50000 traumi distorsivi alla caviglia al giorno, questo significa che è uno dei traumi più comuni negli sport e nelle attività ricreative. Il tempo necessario per il recupero funzionale completo, qualunque sia il trattamento riservato al paziente dalle 3 alle 7 settimane. Una caviglia lesa e instabile rappresenta il presupposto di distorsioni recidivanti, si comprende quindi l importanza di una buona rieducazione dopo un episodio distorsivo. Il bendaggio funzionale previene l insorgere di ricadute o recidive quando si riprende l attività motoria; evita i danni di una prolungata immobilizzazione o inattività funzionale; riduce i tempi di recupero.

Esiti di fratture

Annunci